Tornei di Texas Hold’em: Una guida completa

Il Texas Hold’em nel nostro paese è un fenomeno relativamente nuovo, e questo significa che la maggior parte dei giocatori che frequentano le poker rooms nostrane sono giocatori che possiamo definire “alle prime armi” con il Texas Hold’em. Ho voluto specificare questo perché a volte i giocatori italiani di Texas Holdem vengono dal background del classico poker all’italiana a cinque carte, con vantaggi e svantaggi connessi. Ciò significa che la modalità di gioco preferita dai players nostrani è senza dubbio la modalità a torneo, la più affascinante e senza dubbio l’unica in grado di regalare emozioni e vincite di gran lunga superiori all’investimento iniziale.

Per Cominciare

In questa e nelle settimane che verranno prenderemo dunque in considerazione tutto ciò che riguarda i tornei di Texas Hold’em, dal momento in cui ci siederemo al tavolo in cui siamo stati sorteggiati, fino a quando saremo gli ultimi ad alzarci, si spera, avendo accumulato tutte le chips presenti al torneo. Premetto innanzitutto che chiunque desideri una documentazione più approfondita per quel che riguardi i tornei di Texas Hold’em non deve esitare a comprarsi l’intera serie di “Action” Dan Harrington on Hold’em in quanto senza dubbio la miglior guida per quanto riguarda i tornei, ma senza trascurare l’ottimo “Tournament Poker” di David Skansky di sicuro meno prolisso e più ficcante.

Lo stile migliore

Un torneo di Texas Hold’em è molto spesso caratterizzato dalla possibilità di giocare adottando diversi stili, senza per forza averne uno migliore di un altro, soprattutto nelle prime fasi, durante le quali il rapporto tra bui e stack ci dà la possibilità di giocare molte mani, andando a vedere diversi flop. Non intendo qui dirvi quale stile adottare perché questo dovrete essere voi a deciderlo, giocando quello che vi fa a sentire più a vostro agio, con il quale siete in maggiore controllo della situazione. Ciò significa che è consigliabile andare a vedere tantissimi flop, cercando di legare una mano molto forte con cui accumulare uno stack di tutto rispetto, sia adottare una strategia più tight, entrando in un piatto solo quando si è convinti di avere la mano migliore. Questo è il primo passo per vincere un torneo di Texas Holdem: sentirsi a proprio agio e sicuri di quello che si sta facendo. Non lasciate che sia qualcun altro a suggerirvi lo stile di gioco che dovete adottare, e neppure cercate di imitare il giocatore famoso che avete visto in tv, perché lui è lui e voi siete voi, e questo nessuno può metterlo in discussione.

Notizia a cura di Poker.it

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