Archivio per la Categoria ‘Filosofia’

Diventare professionisti con il poker

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L’esplosione del poker online ha portato molti ragazzi nella fascia d’età dai 18 ai 30 anni a coltivare il sogno di fare del poker online la propria professione. Sono sorte molte scuole online e la vendita di testi sull’argomento ha subito un’impennata vertiginosa.  La spinta fondamentale è, chiaramente, il facile e più veloce guadagno di denaro rispetto a lavori di tipo “tradizionale”. Ma quante volte stiamo in realtà solo sopravvalutando le nostre vincite? Potremmo essere semplicemente in Continua a leggere l’articolo »

Texas hold’em: come ci comportiamo quando ci troviamo in mezzo al caos? – parte 2

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Segue da parte 1

Ognuno di noi è geneticamente costruito per evitare il caos. Il nostro primo istinto difensivo è sempre di lasciar perdere. In molti casi, questo istinto è di grande aiuto al tavolo. Fare i cinici non paga. Tuttavia, se evitiamo sempre il caos, alla lunga diventeremo un bersaglio troppo semplice. Rimanere calmi e pensare con lucidità è basilare in ogni situazione. Non saltate mai a conclusioni affrettate. Ricordate che molti avversari cercano di creare confusione.
In quello stasso torneo, rimsti in tre, a un certo punto ho giocato la mano  Continua a leggere l’articolo »

Texas hold’em: come ci comportiamo quando ci troviamo in mezzo al caos? – parte 1

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Il post di oggi proviene dalla rivista di Poker Sportivo ed è stato scritto da David Apostolico. Il pezzo riguarda uno degli elementi del poker con cui i giocatori si trovano sempre ad avere a che fare: il caos.
Nel Libro dei cinque Anelli, il giapponese Miyamoto Musashi parla della sua ricerca di vita di uno dei degli elementi fondamentali:  rimanere calmi e lucidi anche in mezzo al caos più violento.
Tale elemento trova un’importante applicazione nel No Limit Hold’em.
E’ facile concordare sul fatto che, al tavolo da poker, sia di primaria importanza rimanere calmi e Continua a leggere l’articolo »

Nell’ecosistema del poker in cima alla catena alimentare ci sono quelli che foldano – parte 3

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La partita in questione si svolgeva a un tavolo da casinò di Limit Hold’em 80-160$.  Era la prima mano della mia sessione.  Mi trovo sul big blind con A-10 offsuited, senza cuori.  Un giocatore lima nel piatto, lo small blind folda e io faccio check.  Siamo heads-up e io sono il primo a parlare.  Flop: A-A-9, con due cuori.  Faccio check; l’avversario fa check.  Il turn è l’8 di cuori.  faccio check; l’avversario fa check.  Il river è 7 di cuori, con un board finale A-A-7-8-9, con 4 cuori.  Faccio check; l’avversario punta.  Io fold.  Naturalmente nessuno al tavolo  Continua a leggere l’articolo »

Nell’ecosistema del poker in cima alla catena alimentare ci sono quelli che foldano – parte 2

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Dopo il mio primo assaggio di fold di alto livello, sentivo che se fossi diventato bravo in questo, avrei potuto abbandonare il mio lavoro.  Quindi ho fatto del fold il mio Sacro Graal, la mia ricerca, la mia montagna da scalare.  La vedevo bene la montagna.  Potevo vedere il mio sentiero.  Guardai davanti a me e feci il primo passo.  Per il 1990 ero diventato abbastanza bravo a foldare da procurarmi vitto e alloggio.  Questo mi permise di avere molto più tempo libero da dedicare al fold.  Non ci volle molto perchè diventassi  Continua a leggere l’articolo »

Nell’ecosistema del poker in cima alla catena alimentare ci sono quelli che foldano – parte 1

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L’articolo che segue scritto da Tommy Angelo, è stato tratto dalla rivista Poker Sportivo.

Ho giocato a poker per 10 anni prima di scoprire cosa significa foldare, nel 1984. E’ successo quando incontrai Bobby. Era un uomo dalla grande pancia, dalla lunga barba e dalla risata scrosciante. Bobby era come Babbo Natale, eccetto il fatto che non regalava niente a nessuno. Continuava a buttare via le carte, e sembrava non soffrirci minimamente. Poi si alzava portandosi via i soldi degli altri che  Continua a leggere l’articolo »