Terminologia nel poker: board e flop

La nascita e lo sviluppo del texas holdem sono avvenuti negli Stati Uniti d’America, pertanto questa è la ragione per la quale la stragrande maggioranza dei termini di questo giuoco sono inglesi. La loro odierna diffusione non può essere ignorata ed è quindi necessario che la conoscenza delle parole sia patrimonio comune di tutti coloro che praticano questo giuoco, compresi i giocatori novizi.

Nell’elenco dei termini indispensabili per poter capire lo svolgimento del holdem ne figurano due che, senza ombra di dubbio, sono fra i più usati e nel contempo fra i più importanti: il board e il flop.
Il termine board si può tradurre come “tavolo” e indica esattamente la parte centrale del tavolo da giuoco ove sono seduti attorno ai giocatori di una partita di Texano.

Da un punto di vista ambientale, il board è lo spazio comune a tutti i giocatori in cui si svolgono le azioni di giuoco del holdem, cioè la discesa delle cards, i giri delle puntate e da ultimo, ma solo in senso temporale, l’eventuale show-down a seguito del quale la mano di giuoco ha termine con l’assegnazione del piatto al giocatore o ai giocatori risultati vincenti.

Il board è dunque il luogo dove si svolge tecnicamente la partita di holdem anche se, nel lessico utilizzato dai players e da chi commenta le partite, la parola board viene solitamente associata alle cards che sono appoggiate su di esso. Infatti, la forma di frase più utilizzata è “scendere sul board” proprio per sottolineare l’aspetto del tavolo come piano di appoggio delle cards da giuoco.
In questo contesto, risulta ora facilmente comprensibile il significato della seconda parola di cui ci occupiamo oggi, il flop. Tecnicamente il flop è l’insieme delle tre cards che sono girate dal dealer al termine del primo giro di puntate. Il flop comprende la parte principale (3 cards su cinque in totale) dell’intero gruppo delle community cards che sono a disposizione dei giocatori intorno al tavolo per realizzare le loro combinazioni associando le loro due cards personali.

Ma non è solo questa prevalenza numerica a conferire al flop una notevolissima importanza nel quadro di svolgimento di una mano, il flop è anche fondamentale nella scelta da parte dei players se proseguire o no una mano di giuoco. Infatti, qualora esso non consenta la realizzazione di una combinazione ovvero non permettesse la costruzione di un progetto di combinazione, il player sarebbe costretto a foldare le sue cards in quanto, in questo caso, si usa dire che “il flop non aiuta”.

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