Poker buddy

poker buddy

Ci vorrebbe un amico. Anche quando si parla di Texas Hold’em questo vecchia, ma bellissima, canzone ha il suo perché. L’aiuto che un amico giocatore di poker può apportare nel nostro processo di miglioramento come giocatori di Texas Hold’em è a di poco incredibile. E chiaramente questo vale anche per lui. Non sto qui parlando di un coach, ovvero qualcuno di livello normalmente superiore al nostro, che analizzi il nostro gioco al fine di trovare i nostri maggiori punti deboli ed eventualmente correggerli. Sto invece parlando di un giocatore di Texas Hold’em al nostro livello, con in quale condividere esperienze e opinioni, punti di vista su determinate giocate e analizzare mani passate. Chiaramente lo scambio reciproco di opinioni va inteso in tutti gli aspetti del gioco: dalla gestione del proprio bankroll a quella del tilt, da il giusto stake per noi al tipo di gioco (HU, SNG, CASH GAME, TOURNAMET) più adatto alle nostre caratteristiche.

IL TIPO GIUSTO

Di certo non tutti i giocatori con cui abbiamo a che fare durante le nostre partite di Texas Hold’em possono diventare il nostro “poker buddy”, che al contrario deve essere qualcuno con cui ci sentiamo a nostro agio, verso il quale non esiste invidia, con cui possiamo comunicare in maniera semplice e fluente e più di tutti che giochi un Texas Hold’em al nostro stesso livello. Normalmente dunque e molto più facile trovare giocatori di Texas Hold’em del nostro livello ai tavoli che abitualmente frequentiamo, ovvero quelli con il nostro stake preferito. Vedere come un altro giocatore si rapporta di fronte a determinate situazioni, potergli fare delle domande e rispondere alle sue è una miniera d’oro, praticamente gratis.

IL TIPO SBAGLIATO

Normalmente un “poker buddy” di Texas Hold’em non deve essere uno dei nostri amici personali, ovvero quelli che conosciamo da una vita, che frequentiamo al bar o ai circoli e con cui di conseguenza ci troviamo spesso a giocare. Credetemi che questo prima o poi genererà comportamenti eccessivamente competitivi, che potrebbero pregiudicare il rapporto. Molto meglio pescare dall’on line. Personalmente il mio “Poker Buddy” è un ragazzo svizzero che ho conosciuto sui tavoli di Pokerstars.com durante le mie interminabili sessioni di cash game Texas Hold’em e con il quale ho avuto un fitto scambio di opinioni e pareri, scambio che continua tutt’ora. Cosa aspettate dunque, là fuori c’è un “poker buddy” di Texas Hold’em che sta aspettando proprio voi!

Poker buddy, ovvero come l’avere un giocatore del nostro pari livello di texas Hold’em sia in grado di prodorre un importantissimo scambio di informazionie opinioni, volto a migliorare il nostro gioco.

Aggiornamento a cura di Poker.it il portale di riferimento per il poker italiano ed in cui puoi migliorare il tuo gioco con i consigli sul Texas Hold’em.

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