In Italia nasce la prima associazione di giocatori di Texas Hold’em: Italian Poker Players

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Nasce la prima associazione in Italia di pokeristi Texas Hold’em, il suo nome è Italian Poker Players. Mario Adinolfi è il fondatore. Per ora niente sito internet o blog ma solo un gruppo su Facebook , tuttavia esistono già macro-aree territoriali delle quali sono responsabili Alessandro Piersigilli per il Nord, Luciana Cameli per il Centro, Francesco Coviello per il Sud e Marco Mazzola per le Isole.L’associazione nasce seguendo la traccia dell’americana Poker Players Alliance.

Riportiamo di seguito il comunicato stampa dell’associazione
Ci occuperemo principalmente di tre obiettivi: ottenere rapidamente una regolamentazione ragionevole per il live; rapportarsi capillarmente con le strutture istituzionali a livello nazionale e sul territorio; avviare un confronto con le poker room che ad oggi sono le benficiarie principali della legalizzazione del poker on line, per avere maggiore considerazione dei giocatori e delle loro esigenze. Porteremo avanti i nostri obiettivi agendo comune per comune e a livello nazionale, con i metodi di chi rappresenta un’istanza collettiva di natura sindacale. I pokeristi italiani non sono carne da macello, non sono polli solo da spremere. Sono consapevoli dei loro diritti e vogliono farli valere. Italian Poker Players nasce per questo. Vogliamo essere liberi di giocare. A sostegno delle iniziative di IPP a dicembre vedrà la luce un portale e un settimanale cartaceo con il marchio PokerWeek che raggrupperà tutte l’attività di istanza pubblica dell’associazione, oltre a informare su quel che avviene giorno per giorno nel mondo del poker italiano. Per aderire a Italian Poker Players basta cliccare sul gruppo Facebook IPP.

Un Commento a “In Italia nasce la prima associazione di giocatori di Texas Hold’em: Italian Poker Players”

  • been8855(O.G.Siani) says:

    Bisogna combattere questo modo di fare poker on-line(una vera truffa ai danni dei veri giocatori)Se si agisce a livello nazionale prima delle elezioni regionali,questo governo dovrà intervenire se non vuole che i suoi elettori,infuriati,decidono di passare dall’altra parte!,e sono in tanti!!!